15.500 fan in 8 settimane si sono trovati sulla pagina “Essere Genitori”di Facebook per parlare di educazione.
Questo è il risultato del progetto pensato da Famiglia Cristiana e creato da Performedia.
“Un successo di tale portata proprio non ce lo aspettavamo – commenta Mauro Broggi, direttore comunicazione di Periodici San Paolo – la percezione di un bisogno diffuso ci aveva spinto a realizzare “L’arte di Educare”, una collana in 8 volumi in edicola con il settimanale Famiglia Cristiana. La proposta di estendere il progetto su FB ci sembrava una sfida interessante: FB è sempre stato vissuto come social network frivolo, ed approdare con argomenti seri è stata per noi un po’ una scommessa”.
Con una media di 1.250 visualizzazioni giornaliere e con un investimento contenuto, Famiglia Cristiana ha risposto in maniera concreta ad una esigenza latente di confronto e discussione su tematiche molto sentite, soprattutto dalla comunità di giovani donne, di età compresa tra i 25 e i 34 anni, che costituiscono il 57% dei fan di "Essere genitori".
Una recente indagine di Audiweb per Nielsen effettuata sul panorama dei siti per genitori conferma questo trend di interesse che registra un incremento di utenti unici del 66% rispetto allo scorso anno.
Essere Genitori è diventata così una piazza d’incontro virtuale in cui esperti del mondo socio-psicologico sono entrati in contatto diretto con tutti coloro che hanno a che fare con il mondo dell’educazione, dai genitori fino agli insegnati.
Nonostante l’operazione editoriale sia terminata da 20 giorni la pagina “Essere Genitori” continua ad essere attiva e frequentata segno che l’interesse per l’argomento e in particolare per come è stato trattato sulla pagina continua.
Per questo Famiglia Cristiana ha deciso di proseguire con l’attività e di continuare a sviluppare il progetto Essere Genitori su FB trasformandolo da un test ad un progetto editoriale coordinato con la rivista, coordinamento che è stato confermato a Perfomedia.
Possiamo definire il progetto Essere Genitori una case history di successo nel mondo dell’Unconventional, dichiara Matteo Antonelli (responsabile della divisione Performedia) e uno stimolo sempre maggiore a pianificare la comunicazione online a 360° senza dimenticare che sul WEB gli strumenti sono tanti e tutti importanti.